Uncategorized

MOSAICI MUSICALI / FESTIVAL TERRA D’ORGANI ANTICHI 2019

In collaborazione con l’Associazione Organi, Arti & Borghi e il Consorzio Marche Spettacolo

Nell’ambito del progetto Marche inVita – lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma

L’Associazione culturale “Organi, Arti e Borghi”, nata nel settembre 2004 a Camerino (MC), ha per scopo la diffusione della cultura musicale, in generale e specialmente in relazione ai vari aspetti collegati con gli organi quali beni culturali da considerare non isolati, bensì armonicamente inseriti nel più ampio contesto storico-artistico-culturale proprio del territorio che li accoglie. 
Essa pone speciale attenzione anche agli edifici storici – sacri e non – che accolgono gli strumenti, normalmente essi stessi contenitori di tesori delle più diverse arti (pittura, scultura, intaglio, arte orafa, ecc.), ed al contesto urbano nonché di civiltà e tradizioni umane delle località in cui essi sono conservati. Di conseguenza vengono proposti veri e propri itinerari integrati tra cultura, musica, architettura, arte, paesaggio e tradizioni locali, privilegiando il territorio in cui si opera, cioè la regione marchigiana.
L’Associazione promuove inoltre la conoscenza e la valorizzazione delle tematiche dell’arte organaria italiana del passato attraverso lo studio e la ricerca su organari e strumenti antichi delle Marche, raccogliendo informazioni in una propria banca dati, organizzando conferenze e convegni, realizzando pubblicazioni, ecc. Ha al suo attivo un’intensa attività (2005-2019), concretizzatasi in tredici edizioni del Festival Internazionale “Terra d’organi antichi” (Direttore Artistico Maurizio Maffezzoli), che hanno proposto in varie località delle Marche (ma anche fuori regione, ad esempio nel 2008 in Abruzzo, a Gagliano Aterno) numerosi concerti di alto livello artistico tenuti anche da musicisti di fama nazionale e internazionale, convegni e giornate di studio, una master class su organi storici (Camerino 2006).

CALENDARIO:

Villa Potenza, 28 luglio

Chiesa del SS. Sacramento

Programma: trascrizioni di arie operistiche di Puccini, Verdi, Donizetti

esecutori: Simona Fruscellae (organo) Walter Omaggio ( Tenore).

Civitanova Alta, 9 agosto

Chiesa S. S. Sacramento

Programma: Bach e i suoi allievi

esecutore: Nicolò Sari,veneziano, nato nel 1987, si diploma col massimo dei voti in organo e composizione organistica al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, studiando con Elsa Bolzonello Zoya e Roberto Padoin. Numerosi i riconoscimenti in concorsi organistici internazionali: il secondo premio con primo non assegnato al concorso J. P. Sweelinck di Amsterdam, il primo premio ai concorsi internazionali di St. Julien du Sault (Francia), Fano Adriano, Muzzana del Turgnano e Varzi. Altri riconoscimenti a Graz, Borca di Cadore… Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, ospite di importanti festival. Si è esibito, da solista, con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e l’Orchestra da camera di Ravenna. Nel 2012 ha conseguito il Biennio specialistico in organo (con Lode) al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con Roberto Antonello. Attualmente è iscritto al Biennio di Clavicembalo, con Patrizia Marisaldi, E’ direttore artistico del Festival Organistico Internazionale “Gaetano Callido” e organista presso le chiese di S. Trovaso e Carmini a Venezia.

Cerreto di Montegiorgio, 11 agosto

Chiesa di Santa Maria delle Grazie: al suo interno ha con un ciclo di affreschi attribuito al Pagani.
Programma: I corali di J. S. Bach

Esecutori: Maurizio Maffezzoli (organo) Andrea Esposto (violino) Filippo Piagnani (Fagotto)

Comunanza, 18 agosto

Chiesa di S. Caterina: il tempio, progettato dall’architetto Pietro Magi, presenta uno stile neoclassico al quale si aggiunge il campanile romanico dell’antica chiesa inserito nella facciata. Si conserva uno straordinario organo a due tastiere del XVII secolo .

Programma: Autori del 1600-1700 della scuola del nord-europa

Esecuore: Vibeke Astner

Serrapetrona, 20 agosto

Chiesa di S. Francesco: Chiesa dalo stile gotico francescano tipico dell’Italia centrale, particolarmente diffuso nelle Marche e nell’Umbria. Tra le tante opere all’interno è conservato il polittico di Lorenzo D’Alessandro (sec.XV) e l’organo storico di Francesco Santilli (organaro di Caldarola).

Programma: Autori del 1800 della scuola italiana

Esecutori: Stefania Mettadelli (organo) Mimma Briganti (Soprano)

Durante il concerto verrò proiettato un video del reportage dell prof.ssa Stefania Domizi dal titolo “Yemen un paese perduto”.

Altidona 24 agosto

Sala Colonna

Concerto in collaborazione con L0accademia Malibran di Altidona 

programma: Arie di Rossini, Respigh, Puccini

Esecutori: Andrea Trovato (pianoforte)  pianista e organista, conduce una brillante attività professionale che abbraccia le esperienze più varie, dal concertismo alla didattica. Attivo sia come solista che in formazioni da camera, spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dalla lirica al repertorio sinfonico, collaborando anche con importanti enti quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste. Recentemente è stato nominato Steinway Artist, dalla prestigiosa fabbrica di pianoforti Steinway & Sons. Si è diplomato in Pianoforte nel 1994 presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, sotto la guida di Lucia Passaglia e si è poi perfezionato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, nella classe di Sergio Perticaroli, conseguendo il Diploma del Corso Triennale di Alto Perfezionamento nel 2001, col massimo dei voti e la lode. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica nel 2000, sempre presso il Conservatorio di Firenze. Fin da giovanissimo è risultato vincitore di numerosi Primi Premi in prestigiose competizioni nazionali e internazionali, fra cui il T.I.M. (Torneo Internazionale di Musica) di Roma (Cat. Pianoforte, Ed. 1996 – Categoria Organo, Ed. 2000), il Concorso Nazionale “Città di Albenga”, il Concorso Internazionale “G. Benassi” di Pavia, il “Premio Debussy” dei Concorsi Internazionali di Stresa, etc. Conduce un’importante attività concertistica che lo ha visto solista, sia al pianoforte che all’organo, in Italia e all’estero (New York, Parigi, Vienna, Atene, Rodi, Bruxelles, Anversa, Chicago, Salisburgo, Colonia…) per prestigiose associazioni concertistiche, tra cui Università Bocconi, Società dei Concerti e Società Umanitaria di Milano, Columbia University, Roosevelt University e Notre Dame University (U.S.A.), Temps Fort Musique e Accueil Musical (Francia), Polyphonia Atheneaum (Grecia), OpusArtis e Associació Pau Casals (Spagna), Ljetni Festival Rovinj (Croazia) e molte altre. Attualmente è Docente di Pianoforte Principale presso il l’Istituto Superiore di Studi Musicali “R. Franci” di Siena. Incide per Dynamic, Tactus, Concerto Classics, KNS Classical, Da Vinci Classics.

Silvia Martinelli (soprano) svolge un’ampia attività artistica, sia nell’ambito della lirica che del concertismo. Ha studiato canto con Margherita Rinaldi, perfezionandosi in seguito con Renata Scotto, Maria Chiara, Claudio Desderi e Julia Hamari. Diplomata in Canto presso il Conservatorio di Musica di Perugia, è stata premiata in numerose competizioni nazionali e internazionali, fra cui il Concorso “Hans Gabor Belvedere” di Vienna e l’Accademia di Perfezionamento del Teatro alla Scala. In seguito alla sua affermazione al concorso “Giovani interpreti per il teatro d’opera” promosso da Agimus-Firenze Lirica (1996), ha debuttato nel ruolo di Cupido in occasione della “Prima” italiana in forma scenica del “King Arthur” di H. Purcell. Da allora è stata protagonista in numerose opere, quali “Venus and Adonis” di J. Blow, “La Serva Padrona” di G.B. Pergolesi, “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini, “Le Nozze di Figaro”, “Don Giovanni” e “La Finta Giardiniera” di W.A. Mozart, “Rigoletto” e “La Traviata” di G. Verdi, “La Bohéme” di G. Puccini, riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica. Artista versatile, è impegnata anche in ambito sinfonico, cameristico e liederistico, esibendosi in prestigiose sedi in Italia (al Teatro Comunale di Firenze, al Teatro Rossetti di Trieste, al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro Verdi di Gorizia, etc.); in U.S.A. (a New York presso il Barnard College of Columbia University, presso l’Ives Music Festival di Danbury, al Palladium Theatre di St. Petersburg, al The Art Center Theatre di Tampa, al Royalty Theatre di Clearwater), in Canada (Auditorium Community Centre di Edmonton e a Vancouver), in Spagna (Festival “Concert Classics L’Escala-Empúries”, Festival “Sant Pere de Rodes”, “Liederkreis” di Girona), in Grecia (Sala Parnassos di Atene, Teatro di Rodi), a Malta (Mellieha Nights), in Siria (a Palazzo Azem di Damasco e a Khan Shone ad Aleppo), in Croazia (Rovinj Lietnj Festival),  etc. Recentemente ha tenuto una tournée in Bulgaria, Olanda, Belgio e Lussemburgo, interpretando il ruolo di Musetta in Bohéme in importanti sedi quali Teatro dell’Opera di Stato di Plovdiv, Teatro Carré di Amsterdam, Stadsschouwburg di Haarlem, Teatro Capitol di Gent, etc. Incide per le case discografiche Tactus e Da Vinci Classics.

Montecosaro 25 agosto

Chiesadi S. Agostino in origine dedicata a S.Martino, venne edificata verso la metà del ‘200, nella parte sommitale del colle su cui sorge il paese. Ospitò personaggi di grande fede come S.Nicola da Tolentino che qui soggiornò per circa un anno. Durante la sua lunga esistenza, ha subito due radicali opere di trasformazione che hanno completamente cancellato l’antica struttura medievale. La prima risale alla seconda metà del ‘500, mentre la più recente che gli ha dato le forme attuali, venne intrapresa nel Settecento.
Una struttura semplice ed austera, di cui colpisce il compatto fronte laterizio che domina Piazza Trieste. Questo lato del tempio è abbracciato per intero da un ampio terrazzo con balaustra e scalinata laterale, bianco manufatto realizzato nel 1927 dal costruttore civitanovese Fioretti. A ridosso della zona absidale sorge il maestoso campanile che, dal nucleo più elevato del borgo, s’affaccia sul paesaggio sottostante. L’intemo, completamente restaurato nel corso del 2003, può oggi far mostra del suo pomposo apparato decorativo. La chiesa di S.Agostino è per tradizione la dimora del reliquiario della Croce Santa, veneratissimo esempio d’arte bizantina. Dorato e cesellato, è composto da un’anima lignea rivestita di lamine d’argento. La sua superficie è ulteriormente arricchita da piccole lastre smaltate e da tre coroncine. Le reliquie sono poste in più sedi, scavate nel terminale dei bracci e nel punto d’incrocio di questi ultimi. Lungo la parete di sinistra è collocato un organo realizzato dal celeberrimo Gaetano Callido, sembra entro il 1792. L’attribuzione al maestro veneziano può essere confermata dalla presenza delle sigle G e C, incise assieme ai toponimi Montecosaro e MC. La cassa lignea presenta timpano e paraste laterali inserite in uno scenario di gusto neo-classico. Condizioni di suono ancora discretamente efficienti. L’intemo ospita anche svariate opere pittoriche di grande pregio che attualmente sono oggetto di uno studio approfondito e di un accurato restauro.

Programma: trascrizioni per organo e fisarmonica dal repertorio barocco

esecutori: Maurizio Maffezzoli (organo), Gianni Fassetta (fisarmonica), Iva Bassi ( soprano)

Montegiorgio, 1 settembre

Sagrestia S. Agostino: piccola cappella che conserva pregevoli affreschi di scuola umbro-marchigiana del XV sec.

Programma: le sonate di Vivaldi per violoncello e basso continuo

esecutori: Federico Bracalente (Violoncello) Mario Ciferri (Clavicembalo)

Camerino, 6 ottobre

Aula Magna dei Licei di Camerino

Concerto in occasione della bandiera arancione nel Comune di Camerino

programma: Purcell e Monteverdi; Chilcott (messa jazz) verranno messe in contrapposizione la musica antica di Purcell e Monteverdi e la messa jazz di Chilcott

Esecutori: Coro Orlando di Lasso (Mantova) e i Cori “Monti Azzurri” di Pievebovigliana e “Chorus Recina” di Villa Potenza.

Camerino, 27 ottobre

Chiesa del Seminario : unica chiesa rimasta agibile dopo il sisma del 2016. All’interno ora si possono ammirare alcune opere  importante della scuola camerte proveienti da altre chiese.

Programma: musiche dal medioevo ai giorni nostri

esecutori: flauti dolci (Giorgio Matteoli, musicista e musicologo di fama internazionale, fondatore dell’Associazione Early Music Italia) e chitarra (Massimo Felici, definito dall’American Records Guide uno dei migliori chitarristi europei).

Tolentino, 3 novembre

Chiesa del Sacro Cuore: la prima chiesa che è stata restaurata dopo il sisma del 2016 e all’interno per l’occasione è stato inserito un nuovo organo a canne con materiale fonico del 1800.

progranma: la musica Francese tra il 1700 e il 1800

esecutori: contralto Daniela De Monaco , orgsano Roberta Schmid

Belforte del Chienti, 15 dicembre

Chiesa di S. Eustachio: Chiesa del 1741, ma si hanno notizie di un tempio già nel 1218. all’interno oltre all’organo Fedeli, è custodito il meraviglioso polittico di Giovanni Boccati.

Programma: le sonate barocche della scuola italiana per organo e trombone

esecutori. Alessandro Bianchi (organo) e Mauro Piazzi (Trombone), due grandi esecutori di musica barocca, che si sono esibiti nei maggiori festival di tutto il mondo.

Mergo, 22 dicembre

Chiesa San Lorenzo Martire

Programma: le trascrizioni delle trio sonate di J.S. Bach

Esecutori: Pietro Tagliaferri ( sax soparno) Stefano Pellini (organo), l’attività del Duo si è sviluppata in più di cento concerti negli Stati Uniti, in Messico, Polonia, Austria, Germania, Spagna e nelle più prestigiose Rassegne organistiche italiane, riscuotendo ovunque unanime consenso. Quattro sono le realizzazioni discografiche per Stradivarius ed Elegia Records, con critiche degne di nota sulle più importanti riviste specializzate; l’ultimo lavoro, un Cd monografico su J. S. Bach, è uscito nel 2016 per Elegia.

Nonostante la regione Marche sia ancora priva di numerose chiese e organi storici di rilievo all’indomani del sisma del 2016, il Festival Terra d’Organi Antichi ha ampliato il territorio e il numero di appuntamenti musicali rispetto alle passate edizioni grazie ad uno straordinario lavoro di sinergia che ha visto coinvolti enti (TAM e Accademia Malibran), parrocchie, associazioni e non in ultimo il Polo Scolastico Provinciale di Camerino messo gentilmente a disposizione dal Dirigente Francesco Rosati. Arte e musica in uno straordinario connubio hanno storicamente dimostrato di oltrepassare i confini del tempo comunicando contenuti per sempre validi e immutati, ma mai come in questo caso si ergono a riferimenti culturali contro le avversità, per non far dimenticare quel legame indispensabile con i valori del passato su cui fondare il futuro di una Comunità. I concerti sono a ingresso libero.