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01-01-2018
  Concerto Gospel "UNISOUND"
06-01-2018
  STANLEY JORDAN solo
07-01-2018
  CANTO CLARINETTO E PIANO
26-01-2018
  Blue Velvet
28-01-2018
  ANAT COHEN & MARCELLO GONCALVES
03-02-2018
  Carmen Souza CREOLOGY Trio
11-02-2018
  QUARTETTO EIRENE
17-02-2018
  All Stars Quintet
24-02-2018
  MOSAICI MUSICALI - Chiesa di Santa Maria in Muris - Belmonte Piceno
24-02-2018
  Colours Jazz Orchestra feat. Fabrizio Bosso e Walter Ricci
25-02-2018
  I SOLISTI DEI BERLINER PHILHARMONIKER E il COLIBRI' ENSEMBLE
04-03-2018
  SERVILLO/GIROTTO/MANGALAVITE "PARIENTES"
10-03-2018
  MOSAICI MUSICALI - Casa della Memoria - Servigliano
11-03-2018
  Ezio Bosso & FORM
17-03-2018
  MOSAICI MUSICALI - Casa Museo Osvaldo Licini - Monte Vidon Corrado
17-03-2018
  Arctic Duet - Daniele di Bonaventura e Arild Andersen
18-03-2018
  FILIPPO VIGNATO QUARTET
23-03-2018
  Musica Nuda & Inventario
24-03-2018
  MOSAICI MUSICALI - Museo Antropogeografico - Amandola
07-04-2018
  LUCA BARBAROSSA "Roma è de tutti"
21-04-2018
  Tonina - Black Angel Tour
29-04-2018
  GEORG FRIEDRICH HÄNDEL "Nove Arie Tedesche"
25-05-2018
  COME UNA SPECIE DI SORRISO - Omaggio a Fabrizio De André NERI MARCORE' & GNUQUARTET "COME UNA SPECIE DI SORRISO" Omaggio a Fabrizio De André
31-05-2018
  GABRIELE PESARESI "SOMETHING ABOUT"
01-07-2018
  RISORGIMARCHE 2018
14-10-2018
  Mosaici Musicali 2018
04-11-2017 h 21:15
Porto San Giorgio (FM)
Teatro comunale, Largo del Teatro
Intero euro 10,00 - Ridotto euro 8,00 (under 25, over 65, Marche Jazz Card)





In collaborazione con il Comune di Porto San Giorgio e l'Associazione Music Pool

PURPLE   WHALES
Inspired   by   Jimi   Hendrix

Simone Graziano   -   Fender   Rhodes,   piano,   synth
Alessandro Lanzoni   -   Fender   Rhodes,   piano
Naomi Berrill   -   voce,   violoncello
Francesco Bigoni   -   sax   tenore
Stefano Tamborrino   -   batteria
special guest  Dimitri Grechi Espinoza      -   sax


Acquista il biglietto in prevendita su Ciaotickets! Paghi il biglietto ridotto + d.p.





"Un progetto su Jimi Hendrix è come un progetto su Mozart: tanto complesso quanto entusiasmante.
Abbiamo accettato la sfida che ci ha lanciato l?Espresso, grazie all?intermediazione di Midj, partendo dal presupposto che dovessimo cercare in Hendrix le caratteristiche insite nel suo modo di intendere la musica, provare ad assimilarle e tradurle, usando i nostri linguaggi.
Abbiamo deciso di utilizzare un organico il più possibile lontano da quello che era solito usare per i suoi gruppi: una voce femminile e un violoncello (Naomi Berrill), un fender Rhodes, un synth e un pianoforte (Simone Graziano e Alessandro Lanzoni), una batteria (Stefano   Tamborrino)   e   un   sax   tenore   (Francesco   Bigoni).   Niente   chitarra,   né   basso. Abbiamo scelto di riarrangiare alcuni dei suoi brani più famosi (Hey Joe, Little Wing, Wind Cries Mary, Angel) dandone una nostra lettura "visionaria" ma al tempo stesso estremamente   filologica.
Abbiamo utilizzato alcuni suoi pezzi come ispirazione per delle nostre composizioni perché volevamo che accanto a Hendrix ci fossimo anche noi con tutti i nostri limiti, certo, ma anche   con   le   nostre   personalità.
Ne è uscito un lavoro autentico e originale, che fa della ricerca melodica ed evocativa il suo   punto   di   forza."

Con queste parole viene descritto il recente lavoro su Jimi Hendrix nato grazie alla Casa del Jazz di Roma per la collana "Jazz Italiano" di La Repubblica - L'Espresso. Un "esperimento" talmente ben riuscito che non si è esaurito nella pubblicazione di un CD, ma ha continuato a dare nuovi spunti creativi, che hanno continuato ad evolversi attraverso le personalità di alcuni dei musicisti più talentuosi e apprezzati degli ultimi anni in Italia, e che ora l'Associazione Music Pool - grazie al contributo di SIAE Sillumina-copia privata per i giovani,   per   la   cultura   -   porta   in   tour   in   10   piazze   della   penisola.





Simone Graziano , pianista e compositore, notato dalla critica soprattutto dopo l'uscita dei suoi "Frontal" e "Trentacinque" (entrambi usciti per Auand), è stato per 3 anni consecutivi segnalato dalla rivista Musica Jazz. Perfezionatosi con maestri quali  John Taylor, Kenny Wheeler, Mulgrew Miller, Riccardo Fassi, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Franco D?Andrea, Aaron Goldberg, in questi anni ha avuto l'occasione di suonare e registrare con molti musicisti tra cui Ares Tavolazzi, Tim Berne, Chris Speed, David Binney, Stefano ""Cocco" Cantini, Gilad Atzmon, Battista Lena, Paul McCandless,   Stefano   Bollani,   Nico   Gori   e   tanti   altri.
Con il suo quintetto Frontal - che riceve consenso unanime dalla critica italiana - suona nei più importanti festival italiani quali Umbria Jazz, Vicenza Jazz Festival, Roccella Jonica, Torino Jazz Festival,   Correggio.
Nel   settembre   2016   è   in   tour   in   Cina   con   Frontal,   per   9   concerti   in   9   tra   le   principali   città   cinesi.
Dal   2014   è   titolare   della   cattedra   di   pianoforte   presso   la   Siena   Jazz   University.

Alessandro Lanzoni , pianista e compositore, si è fatto notare sulla scena musicale nazionale in giovanissima età. Vincitore del "Top Jazz 2013" come miglior nuovo talento dell?anno, può già vantare una significativa esperienza internazionale in Europa, America Latina, Israele e Stati Uniti. Il nuovo album in trio "Dark Flavour" (Cam Jazz), è stato accolto dalla critica come testimonianza di una crescita artistica che rende ormai del tutto fuori luogo quell?etichetta di "enfant prodige" che ha contrassegnato gli esordi di una carriera iniziata a soli 14 anni con l?affermazione al Premio Massimo Urbani (2006) fino al prestigioso concorso "Martial Solal" di Parigi (2010). Presente nei cartelloni dei più importanti festival italiani, la sua attività lo ha portato a suonare al fianco di prestigiosi musicisti quali Kurt Rosenwinkel, Lee Konitz, Aldo Romano, Roberto Gatto, Enrico Rava, Jeff Ballard, Larry Granadier, Ambrose Akinmusire, Aaron Goldberg, Miguel Zenon, Michael Blake, Barbara Casini, Ares Tavolazzi, Nico Gori, Walter Paoli, Lello Pareti, Cocco Cantini, Maria Pia De Vito, Fabrizio Bosso,   Fabrizio   Sferra,   Gianni   Basso,   Renato   Sellani,   Tiziana   Ghiglioni,   Nick   Myers   e   molti   altri.

Naomi  Berrill  è   una   violoncellista   e   cantante   irlandese,   stabilitasi   a   Firenze   ormai   da   diversi   anni. Dopo gli studi classici ha iniziato un progetto in solo per violoncello e voce, e ha collaborato con il violoncellista Giovanni Sollima, la New York City Ballet, il Crash Ensemble, lo scrittore Stefano Benni e   molte   compagnie   di   teatro   e   di   danza   come   quella   di   Virgilio   Sieni.
Il suo primo album in solo è uscito nel 2015 in collaborazione con Musicamorfosi e con il prezioso supporto   di   Saul   Beretta,   ed   è   stato   presentato   in   numerose   sale   e   festival   della   penisola.

Francesco Bigoni , sassofonista, ferrarese di nascita, danese (dal 2009) di adozione, di formazione autodidatta,   ha   -   per   sua   diretta   "ammissione"   -   due   mentori:   Enrico   Rava   e   Stefano   Battaglia.
Da oltre 10 anni è membro di El Gallo Rojo, un'etichetta/collettivo con la quale ha realizzato molti dei suoi progetti musicali, oltre che collaborare ai progetti di numerosi musicisti, quali (Zeno De Rossi Trio, Beppe Scardino Orange Room, Alfonso Santimone Laser Pigs, Zeno De Rossi Shtik, Emanuele Maniscalco From Time To Time, Headless Cat, Nesso G, Nimoy. È membro della Cosmic Band di Gianluca Petrella, ed ha suonato nei Neko di Francesco Diodati, oltre che aver preso parte al   sestetto   italiano   di   Jim   Blake.
Attualmente suona stabilmente con Bigoni-Maniscalco-Solborg e Fotostatsborgeras come co-leader; Markus Pesonen Hendectet, Bagpipes For Pluto and Mighty Mouse - Contemporary Cheese Edition come   turnista.

Stefano Tamborrino , batteria e arrangiamento, è oggi uno dei musicisti più interessanti della scena nostrana. Membro stabile di alcuni dei migliori gruppi italiani del momento, come Hobby Horse e Frontal, ma anche parte di molteplici formazioni di orientamenti musicali diversi, dal quartetto di Nico Gori a quello di William Tatge, dal trio di Alessandro Galati a quello di Walter Beltrami. "Trentacinque anni, in pista da 15, il fiorentino Stefano Tamborrino, 150 concerti l'anno, una trentina di dischi, è fra i più richiesti batteristi jazz italiani. Il motivo" La libertà del suo fare musica. Figlia di un autodidatta dall'istintiva vocazione, formatosi fra gioco adolescenziale, gavetta col liscio e primi jazz club, ascolti a tutto campo, persino metal. Libero da uno stile-gabbia, avendone uno solo e soltanto suo, Tamborrino, onnivoro quanto solare e ludico, è quindi un musico naturalmente, coerentemente versatile: che resta cioè sempre se stesso, pur aderendo con sbalorditiva mimesi a qualunque cosa e   con   chiunque   la   suoni"   (Paolo   Russo,   La   Repubblica).

Ospite speciale di questo progetto,  Dimitri Grechi Espinoza , sassofonista tra i più apprezzati, affermato   nella   scena   musicale   italiana   ormai   da   oltre   15   anni.
Ha frequentato il Jazz Mobile di New York e completato i corsi di alta qualificazione professionale presso Siena jazz con P. Tonolo. Nel 2000 ha fondato il gruppo di ricerca musicale Dinamitri Jazz Folklore che nel 2014 ha ottenuto il 2 posto nella classifica della rivista Musica Jazz come miglior gruppo italiano. Nell'agosto del 2001 è stato invitato a suonare al festival Panafricano a Brazzaville (Congo). Dal marzo 2002 al 2003 ha collaborato con Goma Parfait Ludovic, direttore della compagnia congolese Yela wa, nell'ambito della ricerca sulla tradizione della musica di guarigione africana con seminari e spettacoli. Dal 2004 svolge la sua attività principalmente in due direzioni: l?applicazione dei risultati delle ricerche sulle culture tradizionali alla musica del gruppo Dinamitri Jazz Folklore, e al concerto in solo "Oreb", oltre all'attività didattica. Nel 2011 ha partecipato al "Festival Au Desert" in Mali, e dal 2012 al 2014 ha diretto il progetto "Azalai-Carovana musicale" con il   quale   ha   suonato   in   alcuni   dei   più   grandi   festival  europei.






Come raggiungere il Teatro Comunale di Porto San Giorgio










La MARCHE JAZZ CARD è lo strumento con il quale gli appassionati di jazz e altre musiche, possono seguire i programmi integrati del circuito “Marche Jazz Network” costituito da:

TAM Tutta un'Altra Musica,
Ancona Jazz,
Fano Jazz,
Musicamdo Jazz.

Le quattro associazioni, che operano in 40 comuni di 4 province, organizzano complessivamente circa 150 concerti l'anno.

La card è nominativa, ha validità annuale (attestata dal bollino apposto sul retro), ha un costo di 15 euro e consente di accedere a tutti gli eventi del circuito “Marche Jazz Network” con riduzioni indicate di volta in volta.
La MARCHE JAZZ CARD si può richiedere al botteghino di tutti i concerti MJN.

I possessori della card sono tempestivamente informati via e-mail ed sms su tutte le iniziative in programma, visionabili anche sul sito: www.marchejazznetwork.it









In collaborazione con il Comune di Porto San Giorgio e l'Associazione Music Pool

PURPLE   WHALES
Inspired   by   Jimi   Hendrix

Simone Graziano   -   Fender   Rhodes,   piano,   synth
Alessandro Lanzoni   -   Fender   Rhodes,   piano
Naomi Berrill   -   voce,   violoncello
Francesco Bigoni   -   sax   tenore
Stefano Tamborrino   -   batteria
special guest  Dimitri Grechi Espinoza      -   sax

"Un progetto su Jimi Hendrix è come un progetto su Mozart: tanto complesso quanto entusiasmante.
Abbiamo accettato la sfida che ci ha lanciato l?Espresso, grazie all?intermediazione di Midj, partendo dal presupposto che dovessimo cercare in Hendrix le caratteristiche insite nel suo modo di intendere la musica, provare ad assimilarle e tradurle, usando i nostri linguaggi.
Abbiamo deciso di utilizzare un organico il più possibile lontano da quello che era solito usare per i suoi gruppi: una voce femminile e un violoncello (Naomi Berrill), un fender Rhodes, un synth e un pianoforte (Simone Graziano e Alessandro Lanzoni), una batteria (Stefano   Tamborrino)   e   un   sax   tenore   (Francesco   Bigoni).   Niente   chitarra,   né   basso. Abbiamo scelto di riarrangiare alcuni dei suoi brani più famosi (Hey Joe, Little Wing, Wind Cries Mary, Angel) dandone una nostra lettura "visionaria" ma al tempo stesso estremamente   filologica.
Abbiamo utilizzato alcuni suoi pezzi come ispirazione per delle nostre composizioni perché volevamo che accanto a Hendrix ci fossimo anche noi con tutti i nostri limiti, certo, ma anche   con   le   nostre   personalità.
Ne è uscito un lavoro autentico e originale, che fa della ricerca melodica ed evocativa il suo   punto   di   forza."

Con queste parole viene descritto il recente lavoro su Jimi Hendrix nato grazie alla Casa del Jazz di Roma per la collana "Jazz Italiano" di La Repubblica - L'Espresso. Un "esperimento" talmente ben riuscito che non si è esaurito nella pubblicazione di un CD, ma ha continuato a dare nuovi spunti creativi, che hanno continuato ad evolversi attraverso le personalità di alcuni dei musicisti più talentuosi e apprezzati degli ultimi anni in Italia, e che ora l'Associazione Music Pool - grazie al contributo di SIAE Sillumina-copia privata per i giovani,   per   la   cultura   -   porta   in   tour   in   10   piazze   della   penisola.





Simone Graziano , pianista e compositore, notato dalla critica soprattutto dopo l'uscita dei suoi "Frontal" e "Trentacinque" (entrambi usciti per Auand), è stato per 3 anni consecutivi segnalato dalla rivista Musica Jazz. Perfezionatosi con maestri quali  John Taylor, Kenny Wheeler, Mulgrew Miller, Riccardo Fassi, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Franco D?Andrea, Aaron Goldberg, in questi anni ha avuto l'occasione di suonare e registrare con molti musicisti tra cui Ares Tavolazzi, Tim Berne, Chris Speed, David Binney, Stefano ""Cocco" Cantini, Gilad Atzmon, Battista Lena, Paul McCandless,   Stefano   Bollani,   Nico   Gori   e   tanti   altri.
Con il suo quintetto Frontal - che riceve consenso unanime dalla critica italiana - suona nei più importanti festival italiani quali Umbria Jazz, Vicenza Jazz Festival, Roccella Jonica, Torino Jazz Festival,   Correggio.
Nel   settembre   2016   è   in   tour   in   Cina   con   Frontal,   per   9   concerti   in   9   tra   le   principali   città   cinesi.
Dal   2014   è   titolare   della   cattedra   di   pianoforte   presso   la   Siena   Jazz   University.

Alessandro Lanzoni , pianista e compositore, si è fatto notare sulla scena musicale nazionale in giovanissima età. Vincitore del "Top Jazz 2013" come miglior nuovo talento dell?anno, può già vantare una significativa esperienza internazionale in Europa, America Latina, Israele e Stati Uniti. Il nuovo album in trio "Dark Flavour" (Cam Jazz), è stato accolto dalla critica come testimonianza di una crescita artistica che rende ormai del tutto fuori luogo quell?etichetta di "enfant prodige" che ha contrassegnato gli esordi di una carriera iniziata a soli 14 anni con l?affermazione al Premio Massimo Urbani (2006) fino al prestigioso concorso "Martial Solal" di Parigi (2010). Presente nei cartelloni dei più importanti festival italiani, la sua attività lo ha portato a suonare al fianco di prestigiosi musicisti quali Kurt Rosenwinkel, Lee Konitz, Aldo Romano, Roberto Gatto, Enrico Rava, Jeff Ballard, Larry Granadier, Ambrose Akinmusire, Aaron Goldberg, Miguel Zenon, Michael Blake, Barbara Casini, Ares Tavolazzi, Nico Gori, Walter Paoli, Lello Pareti, Cocco Cantini, Maria Pia De Vito, Fabrizio Bosso,   Fabrizio   Sferra,   Gianni   Basso,   Renato   Sellani,   Tiziana   Ghiglioni,   Nick   Myers   e   molti   altri.

Naomi  Berrill  è   una   violoncellista   e   cantante   irlandese,   stabilitasi   a   Firenze   ormai   da   diversi   anni. Dopo gli studi classici ha iniziato un progetto in solo per violoncello e voce, e ha collaborato con il violoncellista Giovanni Sollima, la New York City Ballet, il Crash Ensemble, lo scrittore Stefano Benni e   molte   compagnie   di   teatro   e   di   danza   come   quella   di   Virgilio   Sieni.
Il suo primo album in solo è uscito nel 2015 in collaborazione con Musicamorfosi e con il prezioso supporto   di   Saul   Beretta,   ed   è   stato   presentato   in   numerose   sale   e   festival   della   penisola.

Francesco Bigoni , sassofonista, ferrarese di nascita, danese (dal 2009) di adozione, di formazione autodidatta,   ha   -   per   sua   diretta   "ammissione"   -   due   mentori:   Enrico   Rava   e   Stefano   Battaglia.
Da oltre 10 anni è membro di El Gallo Rojo, un'etichetta/collettivo con la quale ha realizzato molti dei suoi progetti musicali, oltre che collaborare ai progetti di numerosi musicisti, quali (Zeno De Rossi Trio, Beppe Scardino Orange Room, Alfonso Santimone Laser Pigs, Zeno De Rossi Shtik, Emanuele Maniscalco From Time To Time, Headless Cat, Nesso G, Nimoy. È membro della Cosmic Band di Gianluca Petrella, ed ha suonato nei Neko di Francesco Diodati, oltre che aver preso parte al   sestetto   italiano   di   Jim   Blake.
Attualmente suona stabilmente con Bigoni-Maniscalco-Solborg e Fotostatsborgeras come co-leader; Markus Pesonen Hendectet, Bagpipes For Pluto and Mighty Mouse - Contemporary Cheese Edition come   turnista.

Stefano Tamborrino , batteria e arrangiamento, è oggi uno dei musicisti più interessanti della scena nostrana. Membro stabile di alcuni dei migliori gruppi italiani del momento, come Hobby Horse e Frontal, ma anche parte di molteplici formazioni di orientamenti musicali diversi, dal quartetto di Nico Gori a quello di William Tatge, dal trio di Alessandro Galati a quello di Walter Beltrami. "Trentacinque anni, in pista da 15, il fiorentino Stefano Tamborrino, 150 concerti l'anno, una trentina di dischi, è fra i più richiesti batteristi jazz italiani. Il motivo" La libertà del suo fare musica. Figlia di un autodidatta dall'istintiva vocazione, formatosi fra gioco adolescenziale, gavetta col liscio e primi jazz club, ascolti a tutto campo, persino metal. Libero da uno stile-gabbia, avendone uno solo e soltanto suo, Tamborrino, onnivoro quanto solare e ludico, è quindi un musico naturalmente, coerentemente versatile: che resta cioè sempre se stesso, pur aderendo con sbalorditiva mimesi a qualunque cosa e   con   chiunque   la   suoni"   (Paolo   Russo,   La   Repubblica).

Ospite speciale di questo progetto,  Dimitri Grechi Espinoza , sassofonista tra i più apprezzati, affermato   nella   scena   musicale   italiana   ormai   da   oltre   15   anni.
Ha frequentato il Jazz Mobile di New York e completato i corsi di alta qualificazione professionale presso Siena jazz con P. Tonolo. Nel 2000 ha fondato il gruppo di ricerca musicale Dinamitri Jazz Folklore che nel 2014 ha ottenuto il 2 posto nella classifica della rivista Musica Jazz come miglior gruppo italiano. Nell'agosto del 2001 è stato invitato a suonare al festival Panafricano a Brazzaville (Congo). Dal marzo 2002 al 2003 ha collaborato con Goma Parfait Ludovic, direttore della compagnia congolese Yela wa, nell'ambito della ricerca sulla tradizione della musica di guarigione africana con seminari e spettacoli. Dal 2004 svolge la sua attività principalmente in due direzioni: l?applicazione dei risultati delle ricerche sulle culture tradizionali alla musica del gruppo Dinamitri Jazz Folklore, e al concerto in solo "Oreb", oltre all'attività didattica. Nel 2011 ha partecipato al "Festival Au Desert" in Mali, e dal 2012 al 2014 ha diretto il progetto "Azalai-Carovana musicale" con il   quale   ha   suonato   in   alcuni   dei   più   grandi   festival  europei.






Come raggiungere il Teatro Comunale di Porto San Giorgio










La MARCHE JAZZ CARD è lo strumento con il quale gli appassionati di jazz e altre musiche, possono seguire i programmi integrati del circuito “Marche Jazz Network” costituito da:

TAM Tutta un'Altra Musica,
Ancona Jazz,
Fano Jazz,
Musicamdo Jazz.

Le quattro associazioni, che operano in 40 comuni di 4 province, organizzano complessivamente circa 150 concerti l'anno.

La card è nominativa, ha validità annuale (attestata dal bollino apposto sul retro), ha un costo di 15 euro e consente di accedere a tutti gli eventi del circuito “Marche Jazz Network” con riduzioni indicate di volta in volta.
La MARCHE JAZZ CARD si può richiedere al botteghino di tutti i concerti MJN.

I possessori della card sono tempestivamente informati via e-mail ed sms su tutte le iniziative in programma, visionabili anche sul sito: www.marchejazznetwork.it





TAM Tutta un'Altra Musica t.338.4321643 info AT tam.it